Registri dell'archivio storico dell’ospedale, confraternita e chiesa di Santa Maria la Nuova con notazioni nel taglio dei fogli

Pontificale Romanum con legatura in pelle rossa e impressioni in oro. Al centro dei piatti è lo stemma dell’arcivescovo di Palermo Francesco Ferdinando Sanseverino (1776-1793)

Carta di un codice liturgico miniato di età normanna - Epistolario della seconda metà del sec. XII

Ruolo o elenco delle ascritte alla confraternita di Santa Maria la Nova compilato tra il 1595 e il 1624

Diploma in pergamena con sigillo pendente in cera rossa dato da Federico II nell'agosto del 1200

Sigillo tratto da una bolla di Nicolò IV del 26 settembre 1261

Plico con sigillo della fine del sec. XVII tratto dall'incartamento del processo di beatificazione di fra Bernardo da Corleone

Registri sacramentali in formato bastardello provenienti dall'archivio della parrocchia di Santa Croce

L'Archivio Storico Diocesano
News

Concerto “Scripta cantant” – In occasione della XI edizione della “Settimana della Cultura”
Palermo, 23 Aprile 2009 ore 21.00, Oratorio di San Lorenzo. Via Immacolatella, 3. Coro Cum Iubilo

Presentazione degli Atti del Convegno Internazionale di Studi
STORIA & ARTE nella scrittura Palermo, 12 dicembre 2008 ore 17,00, Palazzo Arcivescovile, Salone Filangieri. A un anno dal Convegno Internazionale di Studi sui dieci

STORIA & ARTE nella scrittura
L’Archivio Storico Diocesano di Palermo a 10 anni dalla riapertura al pubblico (1997-2007). Palermo, 9 e 10 novembre 2007 ore 9,30, Palazzo Arcivescovile, Palazzo Alliata
Orario Consultazioni

Si riceve solo su appuntamento
Martedì – Venerdì 09:00 – 13:00
Lunedì 14:00 – 18:00
Sistema di ricerca
Prima Stanza
- Tribunale della visita
- Gran Corte Arcivescovile
- Curia Arcivescovile
Seconda Stanza
- Ufficio Matrimoni
Il Progetto Curi@, cofinanziato nell’ambito del POR Sicilia 2000/2006, misura 2.03, ha previsto la digitalizzazione di parte del materiale documentario e codicologico conservato presso l’Archivio.
In questa sezione è possibile consultare:
- Il Tabularium, visionando al contempo i regesti, le schede tecniche e le riproduzioni fotografiche in alta definizione di privilegia e mandata pontifici e regi e di instrumenta notarili, su pergamena e carta, corredati da sigilli, monogrammi e signa tabellionis, datati dall’XI al XX secolo. Individuati per l’occasione ben sei fondi (I. Fondo storico; II. Regi Canonici di S. Giovanni degli Eremiti; III. Seminario Arcivescovile; IV. Tribunale o Bolla della SS. Crociata; V. Cancelleria Arcivescovile; VI. Miscellanea) di diversa provenienza già accorpati nell’ambito di diverse precedenti catalogazioni, si è scelto di riportare per il I (nn. 1-200) i regesti redatti da Vincenzo Mortillaro (1842, 1843), con le necessarie annotazioni e correzioni; per gli altri fondi (II-VI) si è invece proposta una nuova numerazione e si sono composti ex novo i regesti, ad integrazione di quelli di Salvatore Cambria (ante 1985) e dei catalogatori regionali Daniela Ruffino e Beatrice Pasciuta (1994-1997). Grande attenzione è stata data alla ricerca, possibile per fondo, numero di corda, parole chiave, luogo e data di emanazione, presenza o assenza di sigillo.
- Un sintetico catalogo dei nostri codices manuscripti superstiti, provenienti dalla Cattedrale, con le rispettive schede e le riproduzioni fotografiche di alcuni dettagli in alta definizione; tra questi è possibile apprezzare integralmente il testo e le splendide miniature del Breviarium secundum consuetudinem Sanctae Panormitanae Ecclesiae, noto come “Codice Beccadelli”, dal nome del committente, l’Arcivescovo Simone Beccadelli di Bologna, attualmente esposto al Museo Diocesano di Palermo e datato 1452-1453.